CATENACCIO DI GIORNALISTI


CATENACCIO DI GIORNALISTI
A volte non sono i prof. a tenere le lezioni. Così è successo mercoledì 6 dicembre nelle classi terze dell'istituto Santa Marta di Vighizzolo di Cantù (Co).
Il gruppo dei neo-giornalisti del laboratorio attivo il sabato mattina, ha gestito due ore di lezione per spiegare ai compagni come è strutturato un giornale e per riflettere su temi riguardanti la professione di giornalista. Sono stati loro a introdurre la lezione con un susseguirsi di slide che con chiarezza hanno illustrato cos'è una testata, come è organizzata la prima pagina, come è composta una redazione, quali sono gli elementi di un titolo di giornale e quali i diversi tipi di articolo.
La seconda parte della lezione ha avuto come protagonista Anna Campaniello, esperta giornalista del Corriere della Sera e di EspansioneTV.
Attraverso dei materiali veramente interessanti perchè appartenenti al suo archivio di lavoro, ha parlato di come si ricercano le notizie ma soprattutto di come queste vanno verificate nel rispetto del diritto di cronaca e allo stesso tempo nel rispetto delle persone coinvolte. Una notizia non ben verificata può avere conseguenze pesanti. Questo è un avvertimento anche per tutti noi che spesso condividiamo immagini e informazioni d'impulso, senza pensare . Ha affermato che molto spesso una risorsa per recuperare immagini per gli articoli sono i profili sui social come facebook e twitter. Questo le ha permesso di richiamare ancora l'attenzione su quanto sia necessario riflettere prima di postare e pubblicare contenuti personali. Ha fatto riflettere sulle responsabilità di un giornalista raccontando per esempio di quando ha scelto di non pubblicare il nome di un ragazzo coinvolto in una notizia di cronaca.
Ha poi parlato dei giornali online e di quanto velocemente corrono le notizie.
Anche il tempo della lezione è trascorso in fretta, fra l'attenzione generale e l'interesse di tutti.