UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO!


UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO!
“A buon intenditor poche parole” si è concluso così il nostro spettacolo e speriamo che il pubblico abbia ben inteso il messaggio che abbiamo voluto trasmettere: tecnologia sì, ma ben utilizzata evitando che si sostituisca ai rapporti umani.
“SINTONIZZARCI”gli uni con gli altri, infatti, è stato indispensabile per mettere in scena uno spettacolo unico.
Insegnanti e alunni hanno condiviso impegno, risorse, creatività; la volontà di mettersi in gioco e il desiderio di spingersi in alto hanno poi fatto il resto e tirato fuori il meglio di ciascuno noi. Perché sono queste, in fondo, le cose di cui dobbiamo far tesoro: credere in noi stessi e farci valere!
Aperto il sipario, abbiamo trasformato tutta l’agitazione in energia e il pubblico è stato travolto da vortice di emozioni e colpi di scena che l’ha reso partecipe di quanto avveniva sul palcoscenico. Le nostre famiglie hanno apprezzato la recitazione, giocato con i palloni lanciati sulla platea, battuto le mani a tempo di musica, ammirato fondali sempre diversi e favolosi giochi di luce, scattato un selfie in diretta con gli attori e, addirittura, partecipato con il “televoto” alla scelta del finale della storia. Applausi, risate ed esclamazioni di stupore ci davano via via il segnale che la nostra gioia era diventata motivo di festa per tutti!
Sì, perché arrivati a questo punto, il desiderio era quello di farci un “regalo grande”, un ricordo di questi meravigliosi cinque anni di scuola e di vita che rimanesse per sempre vivo nella memoria. E crediamo proprio di esserci riusciti!
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno collaborato e ci hanno sempre sostenuto, credendo in questo progetto e fidandosi di noi.
Insegnanti e alunni di quinta