Alberto Pellai incontra online le terze medie


Alberto Pellai incontra online le terze medie
Non servono altre parole. Chi si sentirà coinvolto e trascinato nella visione del video (https://www.youtube.com/watch?v=XjtevOspiV0) troverà tutto lì. E i commenti, le riflessioni, i pensieri arriveranno dritti dal proprio cuore.
Solo qualche riga per raccontare, come le regole vogliono.

CHI: i ragazzi delle terze medie del nostro istituto insieme ai loro proff. con lo specialissimo ospite dr. ALBERTO PELLAI. Per chi non lo conoscesse, basta un clik per trovare nella rete tanti riferimenti e tante risorse da sfruttare. Scrittore, psicoterapeuta, esperto in problemi dell’adolescenza.

DOVE: beh, l’avremmo accolto a scuola, tutti insieme, nella nostra tensostruttura. Ormai abili a stare nella rete, tutto si è svolto nella piattaforma della scuola. Distanti ma uniti.

QUANDO: L’11 maggio, ore 12. Tutti connessi.

COSA: i ragazzi delle terze hanno rivolto al dr. Pellai alcune fra le tante domande a cui avevano pensato. Qualcuna, inevitabile, riguardo alle conseguenze di questo periodo “speciale”, all’inizio della scuola superiore magari ancora con una didattica a distanza, alle prove di fine terza che non ci saranno e altro ancora. Altre sollecitazioni sono emerse da riflessioni legate a un libro dell’autore, Ammare, e dalle canzoni che, per via del tema dell’anno, mensilmente le classi ascoltavano e commentavano attingendo al testo “Una canzone per te”.
Le risposte sono arrivate, ricche e allo stesso tempo semplici da capire – ci hanno detto i ragazzi – chiare e così vere! Entusiasmanti, ha detto qualcuno. Non me lo dimenticherò, hanno detto in tanti.

COME : con un carico di speranza, di umanità, di competenza che è arrivato dritto a chi lo ha ascoltato. Un inno alla vita in ogni risposta; una proposta seria, che richiede fatica a chi la percorre, che richiede regole e che porta al Bello che nella Vita c’è.

PERCHE’ il perché è stata una sorpresa anche per tutti noi educatori del santa Marta. Un desiderio di riconoscenza ha spinto una mamma a darsi da fare, a cercare e prendere contatti. E alla fine il dr. Pellai ha detto sì.
E poi perché ai suoi testi, alla sua linea educativa, al suo sguardo sui ragazzi abbiamo spesso fatto riferimento.


Ma non avevamo detto che non servivano parole? OPS… Zitti tutti. Ora si ascolta.

https://www.youtube.com/watch?v=XjtevOspiV0