Notizie

La nostra giornata sull’alimentazione sana

La nostra giornata sull’alimentazione sana

Alzi la mano chi crede che la pasta rossa sia fatta con …. gli acquarelli!
Alzi la mano chi pensa che l’agar sia …..un cosmetico o una medicina!
E se vi dicessimo che i piatti possono sciogliersi?
Oggi abbiamo capito che, se mangiamo bene, cresciamo sani! Esistono paste colorate, fatte con legumi o verdure, alghe che ci arricchiscono di minerali, cosmetici biologici senza profumi per chi ha intolleranze o allergie. Tanti sono gli alimenti che possono essere consumati anche da persone che hanno disturbi alimentari. Nella breve lezione di oggi abbiamo imparato anche a riconoscere i diversi tipi di carne, di legumi, ad individuare i conservanti contenuti negli alimenti e a scegliere ciò che è più salutare per il nostro corpo.
Gli alunni delle classi prime e seconde (scuola secondaria di primo grado)
leggi tutto

Un benessere senza Spreco

Un benessere senza Spreco

L’Istituto Santa Marta ha deciso di aderire al progetto “Un benessere senza Spreco” di Coop. Per le classi terze della scuola secondaria è stato scelto il tema “Occhio al consumo” che ha come obbiettivi: analizzare il nostro stile di vita e distinguere tra i bisogni concreti e quelli meno importanti; approfondire le modalità per ridurre, recuperare, riutilizzare e riciclare i rifiuti; analizzare il ciclo di vita di un prodotto e verificare il suo impatto ambientale e sollecitare scelte di consumo più consapevoli.
Il percorso proposto fa riflettere sulle complessità ambientali ed energetiche legate alla produzione dei beni e ha una durata di tre incontri di due ore (il primo e il terzo in classe, il secondo presso il punto vendita Coop).
Durante il primo incontro, svoltosi nella nostra aula dalle ore 9 alle ore 11 di venerdì 20 gennaio, abbiamo incontrato la signora Gabriella che fa parte dell’associazione Pandora, ente che si occupa di sensibilizzare gli alunni delle scuole riguardo a questi temi. Con lei, in un primo tempo, abbiamo avuto un momento di condivisione sul tema degli sprechi personali. Sono emersi diversi aspetti: dalla troppa acqua consumata per la doccia al televisore lasciato accesso tutta notte, dalla mezza mela sprecata per sbucciarla al cibo in eccesso cucinato per le feste.
Poi la signora Gabriella ci ha mostrato alcune slides riguardanti il ciclo di un prodotto, la sua filiera, indicandoci le innumerevoli quantità di alimenti che ogni giorno vengono buttati via per motivi commerciali. Per esempio vengono eliminate circa cinque milioni di mele al giorno partenendo dal produttore, fino ad arrivare a casa nostra.
In seguito siamo stati divisi in gruppi da cinque componenti. Ci è stata consegnata una documentazione relativa alle preferenze culinarie e alle allergie di una ipotetica famiglia che dovevamo interpretare. Uniti, c’erano anche dei consigli inerenti le modalità di risparmio legato sia all’economicità, sia alla durata dei prodotti. Abbiamo creato un “calendario” con giorno e corrispondente consumo, insieme ad una lista della spesa.
Infine abbiamo avuto un ultimo momento di confronto dove abbiamo condiviso le scelte emerse dai gruppi.
Per il secondo incontro, svoltosi al centro commerciale Ipercoop di Mirabello dalle 11 alle 13 di lunedì 30 gennaio, noi alunni, insieme agli insegnanti abbiamo lasciato la scuola intorno alle 10.30.
Appena arrivati Gabriella ci ha accolto in una grande stanza e siamo stati divisi negli stessi gruppi del primo incontro. Il nostro compito era quello di simulare una spesa a basso costo e impatto ambientale, pertanto ci sono state restituite le liste, precedentemente ritirate da Gabriella. Ci è stato raccomandato di non correre nei corridoi, di non danneggiare in alcun modo i prodotti e rispettare i clienti, che hanno la precedenza nell’acquisto di ogni tipo di prodotto. Infine siamo stati invitati a prendere un carrellino rosso dalle casse e inserirvici un numero di ingredienti pari ai componenti del gruppo (nel nostro caso 5).
Durante la spesa, il nostro gruppo ha fatto attenzione al prezzo, alla qualità, tralasciando però un aspetto importante: l’impatto ambientale.
Nell’ultimo momento della mattinata, sempre nella grande stanza, ci siamo confrontati su cosa ogni gruppo avesse comprato, quanto avesse speso, cosa ci fosse nel suo carrellino, se aveva o meno fatto una spesa a basso impatto ambientale. Gabriella, vedendo che nel nostro carrellino c’era un ananas, ci ha spiegato che di quel frutto si scartano foglie, buccia, mangiando solo l’interno, avvisandoci quindi di mangiarlo con consapevolezza, sapendo che arriva da un paese lontano.
Una discussione è sorta sulle fragole, che hanno un impatto ambientale molto elevato perché arrivano da un paese estero, pertanto: vale la pena comprarle? Abbiamo avuto l’occasione di chiarire il concetto di “impatto ambientale” di una qualsiasi merce: se un prodotto proviene da un Paese lontano sarà necessario un trasporto, via mare o via aereo e poi via terra, che comporterà costi maggiori ed un inquinamento dell’ambiente. Un alunno ha risposto che anche se non le mangiamo verranno buttate via comunque; al che, Gabriella ci ha spiegato che se un prodotto non è richiesto, difficilmente ne arriveranno grandi quantità (legge della domanda e dell’offerta); quindi: meno inquinamento per i trasporti e più risparmio economico.
Chiuso questo discorso, ci siamo salutati.
L’ultimo incontro si svolgerà in classe dove riprenderemo gli argomenti trattati nei primi due incontri e ne discuteremo nuovamente.
È stata un’esperienza che certamente ha arricchito ed appassionato tutti noi studenti perché vissuta a diretto contatto con il mondo reale.
Alessandro Bocelli e Pietro Guerini
leggi tutto

L'astrofisico Cilibrasi si racconta

L'astrofisico Cilibrasi si racconta

Marco Cilibrasi è venuto nella nostra scuola per raccontarci un po’ la sua vita da astrofisico e descriverci la sua grande passione.
Ha frequentato il liceo Scientifico ad Erba, poi ha conseguito la laurea triennale alla Scuola Normale di Pisa, dove ancora sta studiando. Questa passione per lo studio dell’Universo è nata da piccolo leggendo libri legati all’astronomia e osservando i pianeti con il telescopio. Ci ha raccontato di essere rimasto colpito da ragazzino dalla figura dell’astronauta Paolo Nespoli e ricorda l’incidente dello Space Shuttle del 2003.
Recentemente Marco ha partecipato alla missione Rosetta e ci ha raccontato del robot “Philae” che doveva ancorarsi sulla cometa ma è rimbalzato in un crepaccio buio, perdendo la possibilità di ricaricarsi attraverso i pannelli solari. Per questa missione Marco ha fatto parte del team che si è occupato di studiare com’erano composti i gas che uscivano dalla cometa.
Ci ha raccontato anche che l’anno scorso il telescopio Kepler ha osservato un pianeta gemello alla Terra, con massa e raggio simili ad essa. Siamo rimasti stupiti nell’ascoltare che gli studiosi hanno scoperto già circa 3000 esopianeti! In questo ambito Marco ha potuto fare una bella esperienza di studio in America l’estate scorsa. Ora si occupa principalmente di studiare come si formano questi pianeti.
Questo incontro è stato per noi molto interessante e vogliamo ringraziare Marco e augurargli tanta fortuna per i suoi studi!!!!
leggi tutto

29-esimo Concorso Presepi per la Diocesi di Milano: Primi Classificati!

29-esimo Concorso Presepi per la Diocesi di Milano: Primi Classificati!

Con grande gioia e soddisfazione vi comunichiamo che il Presepe realizzato dai bambini della Scuola Primaria si è classificato al primo posto nel 29° Concorso Presepi per la Diocesi di Milano nella categoria scuole!

La premiazione avverrà durante la Festa dei presepi di Domenica 15 gennaio 2017 nel Salone Pio XII di via S. Antonio 5 a Milano, sede della Fondazione Oratori Milanesi, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Tutti i bambini sono invitati con le loro famiglie alla Festa: in tale occasione i presenti saranno chiamati sul palco dalla giuria per l'assegnazione dell'ambito premio.

Un grazie di cuore alla maestra Laura Bolzonella e al maestro Luca che con infinita disponibilità ed il loro prorompente entusiasmo hanno scaldato il cuore di tutti i bambini preparandoli al Natale nel modo più bello ed autentico: la preparazione del Presepe.
leggi tutto

Il Presepe della scuola primaria: creatività ed entusiasmo!

Il Presepe della scuola primaria: creatività ed entusiasmo!

“La creatività è la naturale estensione dell’entusiasmo.” (Florence Nightingale).
Questa frase, che intitola il presepio realizzato dai bambini della scuola primaria dell’Istituto Santa Marta durante il laboratorio “Lunedì insieme”, ne riassume anche il significato e simboleggia il processo che ha portato alla sua stessa realizzazione.
Il presepe che quest’anno abbiamo scelto di creare come simbolo più semplice e autentico del Natale che sta per arrivare, è nato attraverso il riciclo di materiali di ogni genere. Ogni bambino della scuola ha creato una statuina usando come struttura la parte interna di un rotolo di carta igienica e il disegno di una faccia di carta colorata. Queste sono state le uniche indicazioni su come lavorare, fornite ai bambini e alle loro famiglie, che, affidandosi completamente al potere della fantasia e della creatività, hanno costruito personaggi dalle straordinarie qualità, riciclando ogni tipo di materiale e rendendo il presepe uno scenario di protagonisti straordinari e unici nel loro genere. La costruzione della statuina ha permesso di rendere concreta e tangibile quella collaborazione tra scuola e famiglia di cui spesso si parla ma che non è sempre facile promuovere.
L’idea di realizzare un presepe con i bambini è nata questa estate durante la stesura del progetto annuale “Piantiamo un seme di…”. Ci piaceva che a scuola venisse creato, attraverso l’unione della fantasia di ciascuno, qualcosa che simboleggiasse il Natale nella sua essenza: la nascita di Gesù Bambino. Il laboratorio “Lunedì Insieme”, partito quest’anno a Settembre, ci ha dato modo, durante i primi due mesi di scuola, di esperire e toccare con mano quanto sia importante per i bambini avere la possibilità di “sporcarsi le mani”, di “avere le mani in pasta” e mettersi all’opera per realizzare prodotti comuni attraverso la somma del contributo di ciascuno. Così, immediatamente dopo aver creato la Mascotte della scuola, il laboratorio è stato improntato ed interamente dedicato all’ideazione e costruzione del presepio. E’ molto difficile cercare di riassumere il lavoro che, giorno dopo giorno, ha portato alla nascita di quello che oggi potete osservare in refettorio. Non è stato frutto di lunghi tempi di progettazione o di ideazioni a tavolino. Il presepe della scuola è stato, piuttosto, un sogno in divenire. Ci piace definirlo così perché abbiamo cominciato a lavorarci semplicemente procurandoci numerosi fogli di carta da pacco e facendoli spugnare di tempera colorata attraverso attività in piccoli gruppetti. Dalla colorazione degli sfondi per le montagne e per il cielo stellato, è nata poi, attraverso una concatenazione e uno scambio continuo ed inarrestabile di idee (tra insegnanti e bambini stessi), la realizzazione di tutto il resto: pecorelle create con tappi di sughero e cotone, casette e personaggi con rotoli di carta igienica, palme con cartoncini colorati e sagomati, tenda con vecchi ritagli di stoffa e legnetti recuperati nel bosco, capanna con una radice anch’essa reperita nel bosco. E’ bastata un po’ di segatura per ricreare il deserto, qualche spruzzo di farina qua e là per rendere l’effetto delle cime innevate, e la capacità di vedere in semplici scarti di materiali qualcosa che poteva essere trasformato e reso speciale.
Ogni fase del presepe è stata “entusiasmo esteso in creatività”. Ogni elemento nato è stato oggetto di emozione e stimolo ad arricchire (lo scenario) e ad arricchirci.
Il presepio della scuola, le sue statuine inanimate che mentre le guardi sembrano prendere vita e ringraziarti di essere lì, le fotografie che lo contornano e ne testimoniano la nascita e la crescita, ma soprattutto gli occhi dei bambini ogni volta che entrano nella stanza dove è situato e si “incantano”, testimoniano la potenza della creatività e la valenza del lavoro insieme. Perché questo presepe è la risultante della partecipazione di ogni singolo bambino, che, offrendo la propria mano, ha permesso di creare e riproporre per chiunque vorrà visitarlo, la magia inesauribile del Natale.
Con queste poche righe vi invitiamo a visitare il presepio presso il refettorio grande della scuola primaria, e vi auguriamo di cuore un sereno e Santo Natale.
leggi tutto

Africa Esengo

Africa Esengo

La giornata è iniziata alle ore 7.45 quando gli alunni dell'Istituto Santa Marta sono partiti da Vighizzolo. Dopo il viaggio in pullman sono arrivati a Barzio, in uno degli istituti del COE. Il tema della giornata era “Africa esengo” che significa Africa gioiosa. Gli studenti sono entrati in un auditorium buio, dove li aspettava il capo tribù, interpretato da Raymond. Ha disegnato un simbolo sulla fronte di ogni ragazzo, assegnandoli così a due diverse tribù: Mabelè (Terra) e Likolò (Cielo). Dopodichè ci è stata mostrata una recita che riguardava la creazione del Mondo da parte di Zambè, il creatore di tutte le cose. Lui si sentiva triste, ma alla fine, grazie alle immaginazioni (interpretate da Camilla e Martina) Zambè è riuscito a combattere la noia attraverso la musica. Ha utilizzato la Sansa ( un tipico strumento africano di legno e metallo) che gli ha permesso di creare il Mondo, le piante, i mari e l'uomo. Successivamente gli alunni sono andati a visitare un'aula colma di strumenti tipici:
• tamburi di diversi tipi: a calice, a cilindro, a clessidra decorati finemente o semplici.
• sonagli e sonagliere: i primi bisogna scuoterli, i secondi si indossano, sono generalmente composti da zucche o vimini intrecciati colmi di semi o sassi.
• strumenti a corda: l'enanga, uno strumento congolese e il grio,che viene utilizzato per raccontare storie.
Dopo aver visto la storia degli strumenti gli alunni hanno improvvisato un breve brano con l'aiuto di Raymond. In seguito ai ragazzi sono stati mostrati gli ingredienti del pasto:
• crocchette di mais.
• manioca fritta.
• Kasereka (ananas con banana)
• riso pilaf.
• spezzatino di tacchino in salsa di arachidi.
• dolcetti al cocco (di cui gli studenti hanno ricevuto la ricetta).
Più tardi gli alunni hanno visitato il mercatino ecosolidale con oggetti realizzati a mano da persone provenienti dall'Africa in vendita per sostenere i vari progetti del COE. Successivamente i ragazzi hanno potuto ascoltare i racconti di Raymond sulle maschere che vengono utilizzate per vari rituali e sulla cultura delle varie tribù congolesi come i pigmei e i bantu. Come ultimo laboratorio ai ragazzi è stato chiesto di creare dei semplici gadget da portare a casa come ricordo:
• maltinto (un panno decorato con l'aiuto di spaghi e tinte colorate).
• portachiavi (a forma di geco, realizzato con perline di plastica).
• maschera (con un'anima in gesso, decorata dai ragazzi con colori inerenti all'Africa).
• braccialetto (fabbricato in pelle con un ciondolo di cauro).
Al termine di tutti i laboratori si è tenuto all'auditorium un quiz tra le due tribù. Infine agli alunni prima di tornare a casa è stato regalato un braccialetto. Raymond ha voluto salutare i ragazzi facendo un selfie con loro.

Gaia, Matilda, Emma e Gaia.
leggi tutto

UN GIORNO DA NUTRIZIONISTI

UN GIORNO DA NUTRIZIONISTI

Lo sapevi che in un etto di pasta ci sono circa 70 grammi di carboidrati? No?! Con il nostro questionario potrai scoprire tante informazioni sugli alimenti.
Noi alunni di 2A abbiamo creato un piccolo questionario che tratta dei valori nutrizionali di determinate pietanze che abbiamo suddivido in quattro sezioni:
1. pasta;
2. latticini;
3. bibite;
4. colazione e merenda.
Prova a rispondere anche tu alle domande per verificare le tuo conoscenze in questo ambito!!!
Il questionario si trova al link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScxgDm-pWiG6rfnYjowmdIOhFnyKQ3NzZfSlK1SMynAQB0BCQ/viewform
leggi tutto

Assegnazione borse di studio 2016

Assegnazione borse di studio 2016

Come ogni anno l'Istituto Santa Marta, in occasione della ricorrenza della morte del padre fondatore, Beato Tommaso Reggio, premia gli studenti più meritevoli delle classi quinte della scuola primaria e delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.
Chi sono stati gli alunni che si sono distinti per generosità, disponibilità verso gli altri, bontà e seria dedizione allo studio nel loro percorso scolastico al Santa Marta?
Ecco i nomi dei meritevoli: Beatrice Attanasio per la 5 A Scuola Primaria, Niccolò Castelli per la 5 B Scuola Primaria, Riccardo Molteni per la 3 A Scuola Sec. di I grado, Gaia Erasmi per la 3 B Scuola Sec. di I grado.
In questa occasione la famiglia Consonni ha assegnato anche la borsa di studio “Alex Consonni “, in memoria del carissimo figlio ed ex alunno dell’istituto. Per questo premio viene scelto un alunno o un’ alunna che, per la sua bontà, ricordi il carattere amabile di Alex: quest’anno è stato scelto Adduci Gaetano della classe 3 A Scuola Sec. di I grado.
Il momento di festa, a seguito della S. Messa celebrata da Don Adrio, ha coinvolto come sempre grandi e piccini, in un clima di allegria e condivisione. Complimenti ai ragazzi premiati!
leggi tutto

CASTAGNE IN ALLEGRIA!

CASTAGNE IN ALLEGRIA!

Giovedì 27 ottobre, in una bella giornata di sole, si è svolta presso la nostra scuola la "Castagnam!".
Tutte gli alunni della Scuola Primaria hanno mangiato insieme le castagne da loro raccolte e gentilmente preparate da alcuni genitori.
Nei giorni precedenti i bambini con le loro insegnanti si sono recati nei boschi a far castagne. Hanno osservato i colori dell'autunno: sono stati accolti dal giallo, dal rosso, dall'arancione e dal marroncino delle foglie, dai profumi del sottobosco.
I bambini hanno aperto i ricci e scoperto le castagne, toccandole e annusandole hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi a questo frutto dell'autunno che porta sempre tanto entusiasmo in tutti!
L'obiettivo come ogni anno è stato quello di imparare giocando: i bambini apprendono nel “fare” le cose, devono vivere in prima persona la realtà per poterla conoscere, affinché l'esperienza diventi uno stimolo alla curiosità e alla conoscenza della realtà che li circonda.
leggi tutto

Ogni  passo un sorriso

Ogni passo un sorriso

già, proprio così! Obiettivo raggiunto! Un pomeriggio all'insegna del sorriso , della spensieratezza, del sentirsi parte della grande famiglia del S. Marta! Grazie a tutti quelli che hanno preso parte alla 25 esima edizione della camminata: grazie alle suore, al sindaco ,agli ex alunni , ex insegnanti , al dj Berry, ai genitori e agli alunni di oggi.
Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per settimane, instancabilmente, per rendere questo momento davvero speciale.
Grazie alle 500 persone presenti che ci hanno dato testimonianza del senso di appartenenza a una scuola che ti lascia un segno, seppur piccolo magari, per dirti che tu non sei una persona qualunque, ma sei o sei stato stato un protagonista che ha portato la sua meravigliosa unicità.
E noi c' eravamo
Alla prossima!
leggi tutto